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L'immagine viene dall'archivio del Monastero di S. Pietro di Perugia.La Mappa dell’Abbazia di Polirone (sec. XVI) con indicazione della “sparagiaia”. La terra mantovana è patria di tante ghiottonerie, ma forse non tutti sanno che in un fazzoletto di terra compreso tra San Benedetto Po e Bondanello nasce una pregiatissima varietà di asparagi. Tra i primi ad apprezzarne la qualità furono i monaci benedettini che già nel '500 coltivavano un'asparagiaia dietro il monastero, secondo la testimonianza di un'antica carta topografica rinvenuta a Perugia."Questo erbaggio, prezioso non solo per le sue qualità diuretiche e digestive, ma anche per l'alto prezzo a cui si vende, lessato che sia si può preparare in diverse maniere, ma la più semplice e la migliore è quella comune di condirli con olio finissimo e aceto o agro di limone" scriveva nel 1891 Pellegrino Artusi nel suo "La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene". |
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