Pagina iniziale Scrivi all'Associazione Motore di ricerca interno Iscriviti alla Newsletter Le offerte e le promozioni per i visitatori del sito L'Associazione Gli eventi della strada Visita l'Alto Mantovano
 » Aree | Alto Mantovano | Le strade dell'alto mantovano

 

I Colli Morenici dell'alto mantovano

 

sono collocati nella fascia pedecollinare mantovana, che confina con le provincie di Brescia e Verona, attraversata dal Mincio e vicina alla sponda bassa del lago di Garda. Sedi dei comuni Di Castiglione delle Stiviere, Solferino, Volta Mantovana e Monzambano, Ponti sul Mincio e Cavriana.

    Alcune notizie
Castiglione delle Stiviere è considerata la "capitale" dell'alto mantovano e deve questa qualifica ai Gonzaga che dominarono per due secoli e mezzo. Il clima risente dell'influsso mitigante del vicino Lago di Garda (Desenzano dista solo dieci chilometri).
Cavriana è un luogo di antichissimi insediamenti e lo testimoniano i reperti archeologici conservati nel Museo Archeologico ubicato presso Villa Mirra-Siliprandi. Villa Mirra è la più importante dimora signorile del Comune.
 
    Alcune notizie
Medole è ricca si "portali" in marmo edificati tra il seicento e il settecento che arricchiscono i palazzi. Medole fu luogo di attraversamenti di truppe per le note vicende risorgimentali.Il primo insediamento fu benedettino (840), quindi intorno al 1000, un castello annesso ad un convento: oggi è visibile solo il torrione e l'avancorpo barocco. In essa vi si trovano: Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine, in stile barocco, con un campanile più vecchio d'un secolo: è un edificio con 10 cappelle, altari barocchi, stucchi, arredi lignei; Santa Maria della Pieve, una piccola chiesa fuori paese sulla strada di Guidizzolo.
Monzambano è su una collina alta circa 90 metri e si annuncia con torri e mura di un antico castello costruito daglia Scaligeri (XII). D'obbligo la visita alla Chiesa di San Michele costruita tra il 1743 e il 1777.
 

 

 

Ponti sul Mincio è il paese più vicino al Lago di Garda (4 chilometri), nella storia fu Scaligera fino al 1386 , lo testimonia il Castello (XII secolo) con i caratteristici merli guelfi; si consiglia di visitare anche la Chiesa di Sant'Antonio. La piatta padana sale a quota 100, siamo a Volta Mantovana ricca di vigneti e impreziosita dal castello e da due residenze patrizie dei gonzaga, un tempo padroni di questa terra.
Pozzolengo dal latino poteolongum, pozzo lungo, per via dei numerosi pozzi d'acqua di cui il paese sin dall'antichità era dotato, è una delle punte dell'area collinare morenica. Pozzolengo ha origini antiche e vicende storiche travagliate: molte le genti più o meno pacifiche che si sono succedute, dagli Etruschi ai Latini, dagli Ungari alla Serenissima e quindi alle armate Napoleoniche. Cuore e centro della vita locale è stato il Castello: costruito nel medioevo sotto il dominio di Brescia sui resti di un antico villaggio fortificato che resistette ai Barbari. Consigliamo di visitare la Chiesa di San Maria edificio cinquecentesco che ospita preziosi dipinti del sei-settecento e un bellissimo organo Antegnati (1608) e una breve tappa all'Abbazia di S. Virgilio.
Solferino fu terra di battaglia del nostro Risorgimento e ne è testimone un massiccio torrione del 1022 che svetta sulla collina. Il complesso museale è caratterizzato da: Museo del Risorgimento (1931) che conserva documenti e cimeli; l'Ossario (1870) che offre un macabro spettacolo di teschi e ossa dei caduti; parrocchiale di San. Nicola di Bari (600) un tempo cappella del Palazzo dei Gonzaga (residenza di Orazio Gonzaga), la chiesa ospita un antichissimo organo e una pala settecentesca raffigurante San Nicola; Chiesa dell'Immacolata (600) conserva una cinquecentesca statua lignea raffigurante la Madonna con il Bambino.
 
Le colline dell'alto mantovano profumano di vino "Doc Garda" e "Doc Garda Colli Mantovani", delle olive e dell'olio. Vi consigliamo di visitare l'alto mantovano ricco di storia, tradizioni ma soprattutto di buona cucina. Insaccati e carni conservate sono la base del ripieno dello stracotto vengono usati per la preparazione degli agnolini mantovani a cui viene poi aggiunto grana, spezie e uova, pane grattuggiato. Il cotechino prodotto secondo un'antica ricetta che non prevede pastorizzazione utilizzando la carne della testa e delle spalle del maiale e il famoso salame mantovano.

Segnala ad un amico questo articolo
 Segnala questo articolo ad un amico...
Visita il Viadanese... Visita l'Oltrepo...
ITINERARI
LE ZONE DELLA STRADA
I COMUNI
GLI ALBERGHI
I RISTORANTI
LE AZIENDE
I PRODOTTI
SPOT
 |  CREDITS |