Seleziona una pagina

Cooking-Glove-128 Risotto alla Pilota

  • Riso (Vialone Nano) 2 bicchieri
  • Acqua o brodo 3 bicchieri
  • Salamelle 4
  • Burro 50 gr
  • Cipolla (facoltativa) ½
  • Grana Padano o Parmigiano 100 gr
  • Sale, pepe

In una pentola dal fondo spesso portate a ebollizione l’acqua salata o il brodo. Versate il riso e lasciatelo cuocere a fiamma alta per 10 – 12 minuti al massimo, con la pentola coperta. Mescolate di tanto in tanto per evitare che il riso si attacchi al fondo della pentola. Al termine del tempo indicato spegnete il fuoco, mescolate bene, mettete un panno spesso sulla pentola e chiudete col coperchio. Lasciate cuocere il riso nel suo vapore per altri 10 o 15 minuti a seconda del gusto. Nel frattempo spellate le salamelle e rosolatele nel burro con un po’ di cipolla, se vi piace, aggiungendo anche mezzo bicchiere di vino rosso che farete evaporare. Quando il riso sarà pronto versatevi il formaggio e il condimento, mescolando vigorosamente: dovrete ottenere un risotto piuttosto asciutto e sgranato e non mantecato.

Il piatto può essere arricchito da braciole o costine di maiale cotte alla griglia da appoggiare alla piramide di risotto e da mangiare contemporaneamente (Risotto col puntèl).

La caratteristica dei risotti mantovani è quella di essere asciutti e con i chicchi ben separati. Il risotto alla pilota, prende il nome da colui che lavora alla pila del riso: lo stabilimento dove il riso viene pulito, trattato e preparato per la vendita. In questa ricetta tipica del territorio mantovano, il riso si unisce al pesto di maiale, animale principe della cucina del territorio. La cottura del riso Vialone Nano, il più adatto per questa ricetta, non si fa nel brodo, ma nell’acqua che, alla fine, deve essere completamente assorbita, lasciando il chicco asciutto e sgranato, non mantecato.