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Cooking-Glove-128 Risotto Mena’

  • Brodo fatto con manzo, gallina, osso, aglio, sedanino, cipollina, carotina 2 litri
  • Riso Vialone nano 500 gr
  • Un bicchiere di vino bianco secco
  • Salamelle spellate o pesto 400 gr
  • Cipolla 1
  • Olio
  • Grana Padano grattugiato
  • Burro 2 noci

Preparare un soffritto leggero (senza spingersi a colorirlo troppo) con cipolla tritatissima e olio. Versare il riso vialone nano mantovano e tostare per qualche minuto mescolando in continuazione. Quando il riso è leggermente imbiondito bagnare con un bel bicchiere di vino bianco secco (Pinot bianco o Sauvignon o Spumante brut di buona qualità) e lasciare evaporare.

Unire le salamelle o il pesto e cuocere per il tempo necessario affinché la carne cambi colore, senza arrostirla. Versare il brodo in buona quantità in modo da evitare una menatura troppo frequente. Non aggiungere altro brodo sino a che quello precedente non sia stato completamente assorbito. A cottura quasi ultimata aggraziare con due nocelle di burro fresco. Coprire e fare riposare. Mettere nei piatti individuali e servire con una spolverata di grana padano grattugiato a mano.

Piatto di antica e consolidata tradizione, noto in tutta la provincia mantovana, che trova nei comuni di Goito, Castellucchio, Rodigo, Guidizzolo, Volta Mantovana e Cavriana la sua patria elettiva. I locali allevamenti suinicoli forniscono carne particolarmente pregiata che consente di prepararlo durante tutto l’anno. Si raccomanda per il sapore e la morbidezza.

Al posto delle salamelle si può trovare la psìna, costituita da pesciolini di risaia o di fosso fritti in olio, oppure i saltarèi, gamberetti d’acqua dolce.